Facebook per le aziende: il numero dei fan è veramente importante?

Alcuni giorni fa, mentre ero intenta a stabilire e a pianificare nel dettaglio la strategia social per un cliente, mi sono soffermata un attimo a riflettere. Ho pensato a quanto Facebook per le aziende sia cambiato con il tempo.

In origine, questo social consentiva moltissima visibilità organica, ovvero una visibilità estesa, senza la necessità della pubblicità a pagamento. Allora era semplice, per qualsiasi pagina Facebook aziendale, entrare nella newsfeed dei fan ed avere con loro un’interazione genuina. Poi, tra il 2012 e il 2014, con l’introduzione di un nuovo algoritmo, Facebook ha invertito rotta e ha cambiato le carte in tavola. E sono iniziati i guai per le Fan Page di molte aziende. Oggi la visibilità organica di ogni post si aggira tra il 5 e il 10% rispetto al totale dei fan. Un’inezia. E quindi, aziende con 100 o 10000 fan hanno lo stesso problema.

Ecco perché quando un cliente mi chiede di gestirgli la pagina aziendale su Facebook e mi comunica che il suo obiettivo primario è il raggiungimento di un numero significativo di fan, io aggrotto la fronte e cerco di farlo riflettere. Solitamente, si pensa, infatti, che lo stesso numero considerevole di fan sulla pagina Facebook aziendale si tramuterà, come per magia, in clienti. Eh, no, purtroppo non funziona così.

Perché un’azienda dovrebbe essere presente sui social?

 

Facebook per le aziendeRicordiamoci un dato importante: i social network non sono nati per vendere, ma per le persone. Detto in altre parole: le persone non si iscrivono su Facebook per acquistare prodotti, ma si iscrivono per chiacchierare, condividere, raccontarsi.

E dunque, perché un’azienda dovrebbe avere una pagina fan sui social? Perché indubbiamente i social sono grandi piazze virtuali. Lì può sicuramente trovare un buon numero di potenziali clienti. Tuttavia, con il fai-da te, spesso si cade nella tentazione di pubblicare, sulla pagina Facebook aziendale, tutta una serie di post autoreferenziali, ricchi di promozioni e link ai prodotti, con un solo obiettivo: avere migliaia di fan. E il grado di interazione registrato è pari a zero.

Mi spiego meglio. Considerare come obiettivo primario il raggiungimento di numeri stratosferici su Facebook significa dimenticare completamente la natura del social. Il social network è fatto di relazioni, conversazioni, partecipazione tra brand e utenti e tra utenti stessi. Ed è a questo che bisogna puntare. Un’azienda dovrebbe avere come obiettivo primario il coinvolgimento dei fan, senza guardare ai numeri complessivi.

Insomma, Facebook per le aziende è uno strumento utile per rafforzare la brand identity.

Facebook per le aziende: come abitare il social

 

Facebook per le aziende

 

Rafforzare la brand identity sui social significa creare una pagina aziendale che abbia un’identità, che sia riconoscibile e che sia in grado di accorciare le distanze con i fan.

Un dialogo aperto e sincero consentirà all’azienda di costruire una vera e propria community, con le proprie esigenze e specifici bisogni. E tutto questo sarà importante anche per eventuali strategie di branding.

Come stimolare il dialogo con i fan?

1. Facebook per le aziende: conoscere le esigenze dei fan

Rimanere in ascolto, intercettare i bisogni dei fan, capire le loro esigenze renderà più efficace la comunicazione aziendale sui social. Facebook per le aziende si trasformerà così in una grande risorsa, tramite la quale offrire una risposta concreta ed essere di supporto, per conquistare la fiducia degli utenti. Come? Pubblicando contenuti di valore, su misura per loro.

2. Comunicare efficacemente

Immagini, parole, domande e risposte: tutto deve essere studiato nel dettaglio, costruito con coerenza e pubblicato sulle pagine social, per creare un dialogo con i fan.

Gli ingredienti fondamentali sono una buona dose di empatia e la capacità di incuriosire, con un pizzico di fantasia.

3. Parola d’ordine: creatività

Una comunicazione efficace prevede il coinvolgimento dei fan, in modo semplice e immediato, persino attraverso il divertimento, tramite piccoli giochi e indovinelli. A volte basta davvero poco. Come questo post di Nutella:

 

Facebook per le aziende

 

Ok, Nutella è un brand consolidato ed è un prodotto conosciuto ed amato. Non è da tutti arrivare a quelle cifre di commenti e condivisioni. È, però, un esempio calzante di come sia possibile stupire i fan, sollecitarli al commento, anche senza rivolgere loro domande particolari e senza inventare chissà quali espedienti.

4. Rispondere sempre ai fan

Facebook per le aziende ha anche la funzione di costumer care. Qui i fan esigono risposte esaustive ed immediate. Si aspettano una soluzione concreta ad un eventuale problema. Per questo, è fondamentale rispondere sempre, altrimenti i fan si sentiranno abbandonati. Rispondere alle loro domande significa fidelizzarli, prendersi cura di loro, coinvolgerli, risolvere eventuali lamentele, alimentare il dialogo.

 

Quindi, meglio 10000 fan disinteressati o un numero inferiore, ma realmente coinvolto? Dicci la tua, lasciando un commento a questo post.

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