Tono di voce: un elemento indispensabile per la tua strategia aziendale

Giorni fa, mia sorella si è piantata davanti al mio armadio e mi ha chiesto, con voce perentoria:

Voglio quella maglietta.

Se avesse usato un tono diverso, probabilmente, gliel’avrei regalata, quella maglietta.

Ecco, il tono di voce, quell’elemento che influenza profondamente le reazioni e le scelte altrui. Questo discorso vale anche per le aziende. Ci hai mai pensato?

Scegliere il tono di voce di un brand è la base dalla quale partire per dare personalità al marchio. È il fil rouge che darà una coerenza a sito, pagine social e newsletter. Il fine? Catturare l’attenzione degli utenti, stabilire un rapporto speciale con loro e trasformarli in clienti. Ecco perché il tono di voce di un’azienda deve essere unico, memorabile, riconoscibile.

È il modo di dire qualcosa che genera un’emozione, una sensazione. Tutto dipende delle parole, che, se scelte con oculatezza, possono influenzare persino l’acquisto.

Vediamo insieme come scegliere il tono di voce adeguato per la tua azienda.

Tono di voce di un’azienda: di cosa si tratta?

Partiamo dalle basi. Il tono di voce è l’espressione di un’azienda. Sono i suoi valori che comunicano. Grazie al tono di voce, l’azienda non apparirà più come un prodotto, ma come una persona con la quale il consumatore potrà instaurare un dialogo.

La comunicazione, quindi, diventerà il tuo marchio di fabbrica: il tono di voce aziendale, infatti, dovrà distinguersi ed essere unico.

Non si tratta di un elemento costruito seguendo il trend del momento, ma va pensato in modo tale da esprimere con chiarezza i valori dell’azienda: quale valore aggiunto offre rispetto alla concorrenza? Qual è la mission? Quali esigenze vengono soddisfatte con i tuoi prodotti/servizi?

Una volta pensato a cosa comunicare, potrai passare alla fase successiva.

1. Lo studio del target

Tono di voce

Una qualsiasi strategia di web marketing non può prescindere da un’analisi approfondita del target: realizza un profilo dettagliato del tuo pubblico, della tua nicchia alla quale ti riferisci, elabora un’analisi dei gusti, delle esigenze, delle passioni dei tuoi potenziali clienti. Cosa stanno cercando? Come puoi aiutarli? Come fidelizzarli?

2. Ascolto

Tono di voce

La comunicazione si basa su tre elementi: emittente, messaggio e destinatario. Rivolgi il tuo sguardo alla community, ascolta ciò che dice il gruppo di utenti che vuoi raggiungere. Cerca di intercettare i bisogni, i problemi e le esigenze della tua nicchia, impara persino il suo linguaggio.

3. All’opera

Ora non ti rimane altro che scegliere il tono di voce. La scelta dipende dal target e dalla piattaforma sulla quale comunicherai. In ogni caso, è bene stabilire il grado di formalità da perseguire: un tono di voce formale comunica professionalità, autorevolezza, ma, talvolta, anche mancanza di personalità. Al contrario, il linguaggio informale è molto duttile e può trasformarsi a seconda delle tue esigenze, diventando colloquiale, amichevole o ironico. L’unico rischio è che, a volte, può sembrare poco professionale.

Ovviamente, dovrai scegliere un solo tono di voce che andrà utilizzato in tutti i canali web. Ricorda che la formula magica non esiste: trova il giusto equilibrio, scrivi nel modo migliore il messaggio che intendi comunicare e utilizza formule ed espressioni capaci di rispecchiare fedelmente il tuo brand.

Non dimenticare mai l’obiettivo primario da perseguire: creare un rapporto di familiarità con l’utente. Ciò che è familiare ispira fiducia e predispone in modo positivo.

 

Buon lavoro 😀

 

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